Mediafax trebuie verificat!
- 31 October, 2007 -
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Mediafax, agentia de stiri de la care am cele mai mari pretentii, imi creeaza adesea impresia ca face copy-paste la stirile din showbiz, le traduce si clar nu mai verifica ce scrie in ele.
Atunci cand iau info de pe Mediafax am obiceiul de a verifica ce este acolo, desi la niste stiri copy-paste teoretic ar fi trebuit ca cineva in tot lantul crearii lor sa fi facut deja asta. Asa aflu ca de exemplu in stirea cu Kanye West care se va apuca de scris carti, cei de la Mediafax nici macar nu s-au obosit sa verifice daca intr-adevar omul a scris ceva pe blogul lui. Daca ei au verificat adresa pe care o dau in stire, atunci le spun ca in acel site plin de virusi nu e nicio urma de Kanye West. Versiunea corecta este pe www.europafm.ro/showbiz
Pana la urma, “rumegand” mai bine ce face Mediafax-ul realizez ca in realitate ma ajuta sa nu fiu comod si sa fac copy-paste la randul meu la ce scriu ei. Pe langa cuvintele lor mai trebuie sa muncesc si eu punand informatiile corecte in stire.
In alta ordine de idei, azi iar am fost cu multe info peste agentiile de stiri romanesti. De exemplu (George Zafiu e vinovat de asta) cu sarcina lui J.LO. (http://www.europafm.ro/stiri/showbiz/detalii.html?showStiri=10684 ) Noi am dat stirea la 9:51 iar Mediafax a venit cu ea la 16:26.
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daca or face si ei stiri “la norma”:)
Potrebbe aver avuto un rapporto sessuale la notte in cui è stata poi uccisa, Meredith Kercher, 22 anni, la studentessa morta per un colpo secco di arma da taglio alla gola sferrato da qualcuno ancora senza volto, nella sua casa a Perugia, in prossimita’ dell’Università per stranieri. E’ quanto emergerebbe dai primi accertamenti medico legali eseguiti oggi sul cadavere. Sarà comunque l’autopsia in programma domenica mattina a fare chiarezza anche su questo aspetto. Sul corpo sarebbero stati riscontrati, inoltre, segni che potrebbero essere riconducibili ad una colluttazione.
Avvisati i parenti – I parenti della ragazza inglese, avvertiti, stanno per arrivare e già ieri sera e’ giunta da Firenze Moira Macfarlane, console del capoluogo toscano che il Questore Arturo De Felice ha accompagnato nella casa dove si è svolto il crimine.
Si indaga sulle telefonate – Gli agenti della Postale che avevano gia’ notato il vetro rotto della abitazione, hanno forzato la porta scoprendo il corpo. Proprio su quei telefonini gli investigatori stanno concentrando l’attenzione, cercando tracce nelle ultime chiamate, effettuate e ricevute, negli sms ed anche per risalire agli spostamenti di Meredith che, dicono le amiche, non li abbandonava mai.
Perquisita la casa – Gli investigatori della mobile e della criminalita’ organizzata hanno lavorato per tutta la notte (le luci al terzo piano della sede della Questura perugina di Via Cortonese sono rimaste accese fino alle 4), ascoltando amici e conoscenti della studentessa che risiedeva a Perugia dall’agosto scorso. Le domande alle quali si dovrà dare risposta sono molte, a partire dalle ultime ora di vita e le abituali frequentazioni di Meredith.
Mistero sull’arma del delitto – La giovane che abitava con altre colleghe universitarie (due italiane ed una americana) aveva partecipato alla Festa di Hallowen in un pub in citta’, lo si evince da una foto scattata con un telefonino. Non e’ pertanto escluso che proprio li’ possa avere incontrato qualcuno che il giorno dopo l’ha incontrata, con o senza il suo consenso, in casa. E’ mistero poi sull’arma del delitto, potrebbe essere un coltello o un punteruolo e sul motivo dell’omicidio (violenza sessuale o rapina, la stanza da letto dove la ragazza giaceva morta era completamente a soqquadro ed e’ difficile verificare se mancano o meno oggetti personali).
Tracce sul davanzale – Effettuati rilievi sulla finestra della stanza da letto da dove si presume possa essere fuggito l’assassino, forse macchiandosi si sangue; infatti un fazzoletto e’ stato rinvenuto poco distante lungo via Sant’Antonio, ed altre tracce sono state rinvenute pure sul davanzale della finestra che ha un vetro rotto. Proprio questo particolare aveva messo in allarme gli uomini della Polizia postale, recatisi nella casa per parlare con la ragazza inglese, risultata proprietaria di due telefonini che un’anziana aveva rinvenuto nel proprio giardino, sempre in via sant’Antonio.
Va trimit si eu o stire..daca vreti traduceti si publicati.
Sursa:Tiscali notizie. http://www.tiscali.it